Revisione serale
Propensione al rischio
Il rally post-elettorale porta 13 strumenti su 15 oltre la banda d'ingresso
Revisione serale alle 17:40 UTC, con la seduta cash aperta e i prezzi verificabili direttamente. I Democratici hanno conquistato entrambe le camere del Congresso e il mercato ha risposto con una giornata ampiamente favorevole al rischio: US 500 a 7708 (+1,8%), US 30 a 53292 (+2,9%), US Tech 100 a 28608 (+1,5%), VIX in calo del 18% a 17,1. Sotto la superficie la rotazione è stata violenta: Apple +6,5% e Microsoft +6,7% su nuovi massimi storici, JPM +4,1%, WMT +4,6%, HD +5,3%, mentre CAT ha perso il 5,6%, XOM il 5,5%, TSLA il 2,6% e NVDA l'1,7%. Lo screening non ha prodotto nulla di pubblicabile. Il metodo entra solo fra 0,5 e 1,5 ATR14 di distanza dalla media a 20 giorni: oggi 13 strumenti su 15 stanno oltre 1,5 ATR (WMT 4,67, HD 4,65, CAT 4,50, V 3,90, LLY 3,26; il più vicino era Apple a 1,51 dopo un gap del 6,5%, senza un'invalidazione pulita a portata), e gli altri due stanno dentro la soglia del rumore (US 500 a 0,03, TSLA a 0,36). Anche il dato sull'occupazione di venerdì alle 13:30 UTC avrebbe bloccato qualsiasi orizzonte swing. È la tredicesima revisione consecutiva senza un'idea e il registro dello screening attribuisce il 45% dei blocchi al tetto del ritardo d'ingresso: a questo punto è un problema di calibrazione, non di mercato, ed è stato segnalato al proprietario.
Generato con l'assistenza dell'IA (claude-fable-5-1) e verificato con una checklist fissa.