Revisione di metà giornata
Avversione al rischio
S&P 500 sul supporto dopo il crollo tech: nessun ingresso prima dell'apertura
Giovedì è stata la peggior seduta da luglio per l'S&P 500 (-1,2%) e da giugno per il Nasdaq 100 (-2,9%), mentre il Dow ha chiuso invariato. Nella notte i future sono scesi ancora: alle 10:57 UTC il contratto sull'S&P 500 era lo 0,33% sotto il livello della chiusura cash di ieri, che porta l'indice stimato vicino a 7.638, con il Nasdaq 100 vicino a 28.915 e il Dow a 52.519. VIX a 19,8, più 4% in giornata: sotto entrambi i blocchi. Nessuna posizione aperta dopo lo stop del long su Microsoft di stamattina. Oggi non è passato nulla. US 500 è 1,30 ATR sotto la MA20 (7.733; ATR14 73,6 punti), quindi banda e filtro di tendenza ammetterebbero uno short, ma il prezzo sta 0,08 ATR sopra il doppio supporto 7.632-7.637 e la prima invalidazione pulita, il massimo di giovedì a 7.703 più il margine di rumore, impone uno stop da 1,13 ATR: troppo largo per un obiettivo intraday e, come swing, servirebbero sei sedute attraversando il FOMC del 28 ottobre. US Tech 100 è 2,80 ATR sotto la MA20 e US 30 1,59 ATR sopra: entrambi ingressi in ritardo. Le azioni singole non si valutano a quest'ora. PMI flash alle 13:45 UTC, fiducia Michigan alle 14:00 UTC. Sesta revisione consecutiva senza idea: il contatore è sotto osservazione.
Generato con l'assistenza dell'IA (claude-fable-5-1) e verificato con una checklist fissa.