Revisione di metà giornata
Avversione al rischio
Petrolio vicino a 100 e Apple pesano sul Dow, grandi indici troppo tesi
Controllo di metà giornata alle 12:12 UTC, due ore e un quarto prima dell'apertura del cash USA. A quest'ora si valutano solo i tre indici; le azioni singole aspettano la revisione serale per scelta di metodo. Il contesto è di avversione al rischio: WTI a 98,5 e Brent a 106,5 per le tensioni in Medio Oriente, decennale al 4,91%, VIX a 21,5 (più 1,6% nella seduta, sotto il tetto di 25). Apple perde circa il 4% in pre-mercato dopo una guidance debole sui margini, ed è il motivo per cui il future sul Dow segna -0,87% mentre quello sull'S&P fa -0,2% e il Nasdaq +0,15%. Livelli cash stimati dal future: US 500 a 7527 contro una media a 20 giorni di 7718, cioè 2,14 ATR sotto; US Tech 100 a 28031 contro 29779, 2,79 ATR sotto. Entrambi sono molto oltre la banda di 1,5 ATR: vendere qui è inseguire, e il rialzo è vietato sotto la media. US 30 è l'unico dentro la banda, 0,94 ATR sotto la media di 52031, ma non ha un'invalidazione pulita: la riconquista del minimo del 30 ottobre a 51564 dà uno stop di 0,31 ATR, troppo stretto, e il livello successivo a 51982 ne dà uno di 1,10 ATR, troppo largo per un obiettivo intraday. Nessuna idea pubblicata. JOLTS e ordini all'industria alle 15:00 UTC, AMD riporta dopo la chiusura e i risultati delle elezioni di metà mandato arrivano nella notte. È la nona revisione consecutiva senza segnale: durante questo ribasso veloce è il filtro sull'ingresso in ritardo a bloccare.
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